Un impegno sincero

per la salvaguardia dei mari

Italchimica inoltre si impegna attivamente per la protezione dell’ambiente acquatico: sostiene tutti gli obiettivi europei e globali finalizzati a ridurre significativamente la quantità di rifiuti marini di plastica, che derivano sia da micro che da macroplastiche.

La microplastica è composta di particelle molto piccole di materiali plastici generalmente inferiori a 5 mm;

Questi frammenti possono formarsi accidentalmente in seguito al deterioramento di pezzi di plastica più grandi, compresi i tessuti sintetici, oppure essere fabbricati e aggiunti intenzionalmente a determinati prodotti, ad esempio cosmetici, detergenti per la pulizia, etc, soprattutto come agenti esfolianti, stabilizzanti o con funzioni di tipo estetico.
Una volta rilasciati nell’ambiente, tali frammenti possono accumularsi nell’organismo di animali, come pesci e crostacei e di conseguenza essere ingeriti anche dai consumatori sotto forma di cibo.

Italchimica ha già da tempo intrapreso azioni concrete per abbandonare l’impiego di microplastiche.

Nel 2018 sono state eliminate quelle ad effetto esfoliante dai prodotti cosmetici, rispondendo con quasi due anni di anticipo alla raccomandazione dell’Unione Europea.

Nel corso degli ultimi anni si sono consolidati i rapporti con l’Università di Padova finalizzati, tramite progetti di ricerca scientifica, a consolidare delle soluzioni innovative verso l’utilizzo di plastiche biodegradabili ad impatto ambientale zero.

Italchimica si è impegnata in un percorso che prevede di arrivare entro il 2021 alla sostituzione totale di microplastiche intenzionalmente aggiunte con caratteristiche estetiche e funzionali sia nei prodotti cosmetici che in quelli di detergenza.

L’impegno

di Italchimica

Economia circolare, sviluppo sostenibile, rispetto delle persone e una costante ricerca dell’ innovazione sono punti fondamentali nello sviluppo della strategia aziendale di Italchimica.

Crediamo che la valorizzazione degli scarti dei consumi, l’estensione del ciclo di vita dei prodotti, l’economia della condivisione delle risorse cosi come l’impiego di materie prime da riciclo e l’uso di energia da fonti rinnovabili, possano innescare un circolo virtuoso di produzione e consumo responsabile in grado di migliorare le condizioni ambientali del nostro pianeta e la vita dei suoi abitanti attraverso la distribuzione più equa delle risorse e la conseguente riduzione dell’inquinamento.

Italchimica stabilisce traguardi sempre più ambiziosi per poter garantire uno sviluppo sostenibile che mira a raggiungere l’equilibrio tra esigenze di tutela ambientale e sviluppo economico che, come riportato nel rapporto Brundtland, consente di “soddisfare i bisogni dell’attuale generazione senza compromettere la capacità delle future generazioni di soddisfare i propri”.

Italchimica dimostra il suo impegno per raggiungere i propri obiettivi come lo sviluppo sostenibile, agendo attivamente su molteplici fasi del processo di realizzazione dei prodotti, dalla progettazione alla produzione:

1. Processi di produzione

  • I processi di lavorazione sono pensati e costantemente ottimizzati al fine di ridurre il consumo energetico, prediligendo fra tutti quello da fonti rinnovabili.

  • Nel pieno della quarta rivoluzione industriale, cosiddetta “Industria 4.0”, gli investimenti sulle tecnologie digitali per aumentare l’efficienza delle diverse risorse produttive sono costanti al fine di ottimizzare il consumo delle stesse e ridurre gli sprechi energetici.

  • Nell’arco di qualche anno uno degli obiettivi è di avere uno stabilimento a “zero scarti in discarica” destinando ogni “rifiuto industriale” ad una soluzione di seconda vita ecocompatibile, in linea con i principi base dell’economica circolare.

2. Fase di concezione, progettazione e sviluppo del prodotto

  • Vi è una costante ricerca finalizzata alla sostituzione dei materiali non rinnovabili con materiali rinnovabili, riciclati, permanenti, biodegradabili e compostabili e materie prime di origine naturale per ridurre l’accumulo di CO2 nell’atmosfera.

  • Italchimica si focalizza nello sviluppo di prodotti con etichette ambientali definite di tipo “I”. Le etichette ecologiche volontarie e sottoposte a certificazione esterna, come ad esempio Ecolabel, sono basate su un sistema che considera l’intero ciclo di vita del prodotto, fissando dei valori soglia e limiti di prestazione ambientale da rispettare per ottenere il rilascio del marchio.

  • L’utilizzatore finale del prodotto viene considerato parte integrante nel processo di produzione e viene guidato dall’etichetta per prevenire la formazione del rifiuto e favorire il corretto destino e riciclo dei materiali.

L’Ecolabel UE (Regolamento CE n. 66/2010) è il marchio dell’Unione europea di qualità ecologica volontario e selettivo: è indice di eccellenza in quanto viene concesso solamente a quei prodotti che soddisfano determinati e rigidi criteri ecologici che assicurano un ridotto impatto ambientale nell’intero ciclo di vita, garantendo un’efficacia prestazionale testata e pari ai prodotti tradizionali leader di mercato.

A differenza del sistema definito lineare, che parte dalla materia e arriva al rifiuto l’economia circolare permette ai prodotti di oggi diventare le risorse di domani.

Il valore dei materiali viene il più possibile mantenuto o recuperato. La riduzione degli scarti ed il minor impatto sull’ambiente rappresenta quindi l’economia “circolare”.

Italchimica promuove la sostenibilità in modo sempre più efficace. I rifiuti in carta siliconata derivanti dal processo di etichettatura dei prodotti finiti vengono completamente rigenerati. Nel 2018 abbiamo riciclato 99 tonnellate di materiale. La perfetta chiusura del cerchio.